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Quinta settimana di Quaresima (3-9 aprile 2022)

QUINTA SETTIMANA DI QUARESIMA   3-9 Aprile 2022

Parrocchia di S. Egidio e S. Apollonia

Via Frattini, 36 Mantova 0376 / 323382

Vangelo secondo Giovanni, (capitolo 8, versetti da 1 a 11: Donna, dove sono i tuoi accusatori? Nessuno ti ha condannata? Nessuno, Signore. Neanch'io ti condanno. Vai in pace e d'ora in poi non peccare più).

Molto provocante è il quadro che questa pagina evangelica presenta: si tratta di un processo i cui personaggi sono un gruppo di esperti della legge di Dio (gli accusatori in forza della legge), Gesù (chiamato ad essere giudice), una moglie adultera conosciuta come tale (accusata). Dietro tutti (ma in modo abbastanza celato) si staglia la figura di Dio: come valuta Dio la condizione di questa donna? E di conseguenza che cosa pensa Gesù stesso, visto che è risaputo che accoglie, perdona in nome di Dio e generosamente i peccatori?

La scena, molto tesa, è dominata da un silenzio, che risulta lungo e insistente, soprattutto perché colui che è stato chiamato a emettere la sentenza, cioè Gesù, tace, e continua a tacere. O meglio parla con un gesto sorprendente: traccia dei segni o delle parole sulla polvere della piazza; forse scrive una parola di un profeta, o forse semplicemente prende tempo. Quando gli esperti della legge di Dio insistono, Gesù li provoca a sottoporre se stessi al giudizio di Dio. Ora non sono più giudici della donna, devono invece esaminare la loro coscienza davanti a Dio. Così avviene che uno ad uno gli accusatori (uomini!) si sfilano, riconoscendo di non poter essere né accusatori, né giudici, ma di essere piuttosto essi stessi giudicati (da Dio per mezzo di Gesù).

Secondo cambio di scena: colui che essendo santo può giudicare invece non condanna, ma addirittura perdona. Ecco così è Gesù, così è Dio, il misericordioso.

Così possiamo e dobbiamo essere anche noi.

Dalla lettera di Paolo Apostolo ai cristiani di Filippi

Fratelli, tutto ciò che prima era un guadagno per me, io le considero una perdita a motivo di Cristo. Per lui ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero spazzatura, per guadagnare Cristo ed essere trovato in lui, avendo come mia giustizia non quella derivante dalla Legge, ma quella che viene dalla fede in Cristo, la giustizia che viene da Dio, basata sulla fede: affinché io possa conoscere lui, la potenza della sua risurrezione, la comunione alle sue sofferenze, facendomi conforme alla sua morte, nella speranza di giungere alla risurrezione dai morti.

Non ho certo raggiunto la mèta, non sono arrivato alla perfezione; ma mi sforzo di correre per conquistarla, perché anch'io sono stato conquistato da Cristo Gesù. So soltanto questo: dimenticando ciò che mi sta alle spalle e proteso verso ciò che mi sta di fronte, corro verso la mèta, al premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù.

 

8 APRILE 2022: i più cari e cordiali auguri dalla comunità di S. Apollonia e S. Egidio a

DON ANTONIO per il suo CENTODUESIMO COMPLEANNO

AVVISI

In settimana viene portata nelle famiglie la lettera di Pasqua, con una breve riflessione e il programma delle celebrazioni del triduo pasquale.

Martedì 5 Aprile, incontro di lettura e commento di una parte del libro biblico del Deuteronomio (memoria dei doni di Dio, impegno corrispondente, urgenza della decisione) in S. Egidio dalle 18.30 alle 19.

In settimana Don Alberto inizia a visitare le persone che desiderano ricevere la S. Comunione pasquale nelle case. Si prega di avvertire in parrocchia.

Domenica 10 Aprile, Domenica delle Palme: alle ore 9:30 ritrovo in S. Caterina e benedizione dei rami di olivo, quindi la processione con canti fino a Santo Spirito per celebrare la S. Messa alle ore 10.